Uomo davanti a una porta aperta verso nuove opportunità professionali, simbolo di chi vuole inventarsi un lavoro da zero e ricominciare dopo un periodo di disoccupazione.

Come inventarsi un lavoro da zero quando nessuno ti assume

A volte sembra impossibile trovare lavoro e se si ha fretta c’è un’unica soluzione: mettersi in proprio, inventandosi un lavoro da zero. Ecco come fare

Perdere il proprio lavoro, soprattutto dopo diversi anni, è una ferita difficile da rimarginare. Questo perché si è consci, nella gran parte dei casi, di tutta la fatica che ci vorrà per ritrovarne uno che si adatti realmente alle proprie esigenze economiche.

I primi giorni, dopo un licenziamento, sono i più dolorosi. Ci si sente persi, e ci si chiede costantemente:«E adesso, che cosa faccio?». In qualunque situazione ci si trovi, arrendersi è vietato ed è per questo che si fanno le solite cose come inviare curriculum, controllare annunci, attendere risposte. Il punto è che molto spesso, dopo aver inviato il CV, non risponde nessuno e questo non fa che aumentare uno stato di agitazione, più o meno visibile, in base al carattere di una persona.

È in questi frangenti che si fa strada una domanda: e se invece di mettersi alla ricerca di un nuovo impiego si decidesse di crearne uno? Già, proprio come si fa con una nuova casa: si costruisce da zero.

Ad oggi, molti dei lavori che consentono alla gente di guadagnare piuttosto bene sono frutto di una creazione, e non di una ricerca.

Non chiederti più cosa fare, agisci

C’è una cosa che forse non hai mai preso davvero in considerazione. Si tratta dei blocchi che ti impediscono di metterti di nuovo in gioco.

Persona che sviluppa un progetto professionale su un quaderno in un caffè, pianificando un nuovo lavoro da creare da zero.
Molti lavori non vengono trovati: nascono da un’idea, da un problema osservato e dalla volontà di costruire una soluzione.

In tanti tendono a bloccarsi perché credono di non saper far nulla, e questa è una conseguenza dell’essere stati licenziati. Oltre alla batosta di non avere più un’entrata, c’è anche un’identità ferita, da ricostruire assieme al business. Lo step da fare è dunque molto più profondo, ed è quello di porsi una semplice domanda: «Quali problemi riesco a risolvere?».

A tutto c’è una soluzione, ecco perché non devi abbatterti

Se fino a un certo punto della tua vita hai seguito una strada, poni il focus sulle tue competenze e chiediti quali sono le cose che sai fare davvero bene, in maniera fluida. Quelle cose che, per così dire, ti viene naturale fare, i cosiddetti talenti.

Sai organizzare eventi, insegnare lingue? O ancora scrivere curriculum in maniera impeccabile, gestire social, occuparti di persone anziane? Fotografare persone, immobili? Pensa a questi lavori, esistono tutti perché qualcuno stava cercando una soluzione a un problema.

Ed è lì che vanno i soldi, dove c’è qualcuno che ha una soluzione. E tu, cosa puoi fare per gli altri?

Chiediti quali sono le tue reali competenze

Se sei bravo ad ascoltare, oppure ti viene molto facile spiegare concetti a studenti insegnando loro una materia, oppure organizzare, scrivere, cucinare, mettere in ordine…sappi che puoi tranquillamente costruire un lavoro da zero.

Fai mente locale e chiediti che cosa cercano le persone attorno a te. Se eccelli in informatica, ad esempio, potresti dedicarti a fare corsi di computer o addirittura sistemarli. Se conosci le lingue, potresti fare da interprete, insegnante, traduttore. Quando c’è molta richiesta in un certo mercato, è lì che c’è opportunità di lavoro.

Non attendere di essere pronto, ma mettiti in gioco, sii audace. Qualcuno ha detto che l’Universo premia l’audacia, e dunque, perché non tentare? Ricordati che si migliora strada facendo.

Molte persone credono che chi si è reinventato, nella vita, abbia solo avuto fortuna, ma la verità è che si sono messi in discussione, cosa che in tanti smettono di fare. A volte il lavoro giusto arriva nel momento in cui non lo si cerca più ma si decide di crearlo. Si osserva un problema e si trova una soluzione. Poi il primo cliente e poi un altro ancora, e via discorrendo.

Se oggi ti trovi in una fase di cambiamento professionale e vuoi approfondire come creare nuove entrate e costruire una maggiore indipendenza economica, nella guida Denaro da Zero troverai ulteriori spunti pratici per partire con il piede giusto.

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