La celebre giornalista e conduttrice ha rivelato un toccante retroscena legato alla sua vita privata. Anni fa, di fronte alla malattia di un familiare, si è rivolta a Padre Pio per chiedergli una grazia. I medici parlarono di una guarigione del tutto inspiegabile. Un’esperienza spirituale ed emotiva fortissima, che ha cambiato radicalmente la sua visione psicologica del dolore e del perdono.
I miracoli esistono? Ce lo chiediamo spesso, ma quando ascoltiamo certe testimonianze, un brivido sulla pelle è quasi inevitabile. Manuela Moreno, in un’intervista rilasciata al settimanale Oggi, ha raccontato di aver ricevuto una grazia da Padre Pio e non per se stessa, ma per un suo familiare.
Si tratta di un fatto avvenuto tempo fa, ma che inevitabilmente resta impresso e non può di certo lasciare indifferenti. La giornalista ha spiegato che i medici le dissero che la «guarigione era inspiegabile, però io sapevo che avevo richiesto questa grazia. Padre Pio era già un personaggio che mi affascinava tantissimo, era completamente diverso da come uno immagina un religioso».
La conduttrice de La Vita in Diretta ha spiegato che dopo aver ricevuto la grazia ha promesso che si sarebbe recata a San Giovanni Rotondo, «nel momento in cui la congiuntura sarebbe stata giusta».
La malattia del familiare e quel profumo di fiori nella cella
La promessa fatta a Padre Pio si è concretizzata qualche estate fa, quando Moreno si è recata al santuario.

Mentre stava pregando, ha avvertito che avrebbe dovuto far visita alla cella del santo, quella in cui Padre Pio aveva vissuto. «In quel momento ho sentito un fortissimo profumo di fiori. Mi sono guardata intorno ma non c’era niente che potesse rimandare a questo profumo».
In seguito, Moreno è venuta a sapere che in linea generale, quando Padre Pio intercede per un miracolo o vi sono visioni, si sente un profumo di fiori. «Mentre stavo lì, le giuro, mi guardavo intorno. La mia amica diceva: “Ma cosa cerchi?”. Io: “Ma lo senti questo profumo di fiori?”. Lei mi diceva: “No”.“Ma non è possibile, è fortissimo”. Era dolce ma non mieloso, non so come spiegarlo…».
La psicologia del miracolo: dal desiderio di vendetta al perdono
Manuela Moreno ha sottolineato come la sua sia una religiosità personale, fatta non di riti esteriori, ma più legata alla sostanza. Ha poi svelato quello che forse ha considerato un po’ il suo tallone d’Achille, ossia difficoltà nel perdonare. Quando le è stato chiesto che cosa è stato più difficile perdonare, Moreno ha risposto che è stata dura perdonare perché il suo era stato un perdono che «partiva da un desiderio di vendetta, capito? Per decenni ho avuto dentro di me un forte istinto di vendetta ma dopo tantissimo tempo sono riuscita a convertirlo in perdono».
La giornalista ha definito una «conquista» il fatto di essere riuscita a perdonare, anche grazie alla visita fatta a Padre Pio. Moreno svela di aver sentito come una voce interiore che le suggeriva che era giunto il momento di perdonare.
METODO PRATICO | I FATTI IN BREVE
La testimonianza di Manuela Moreno su Padre Pio
| Passaggio | Che cosa è successo |
|---|---|
| La malattia | Una persona della famiglia di Manuela Moreno si ammala e la giornalista decide di rivolgersi a Padre Pio. |
| La grazia | Moreno prega il santo chiedendo la guarigione del suo familiare. |
| La guarigione | La persona guarisce e, secondo il racconto della conduttrice, i medici non riescono a spiegare quanto accaduto. |
| La promessa | Convinta che la sua richiesta sia stata accolta, Moreno promette che un giorno si recherà nei luoghi di Padre Pio per ringraziarlo. |
| Il viaggio | Qualche estate fa raggiunge San Giovanni Rotondo e, dopo aver pregato nel santuario, visita la cella in cui viveva il frate. |
| Il profumo di fiori | Nella cella avverte un intenso profumo floreale, nonostante non ci sia nulla che possa spiegarne la provenienza. L’amica che è con lei non sente lo stesso odore. |
| Il perdono | Dopo la visita, Moreno sente di dover abbandonare un desiderio di vendetta custodito per anni e riesce gradualmente a trasformarlo in perdono. |
Il potere della fede: una riflessione personale
Al di là delle convinzioni personali che ognuno di noi ha, non si può negare che il potere della fede sia straordinario. Quando si crede fino in fondo, possono accadere anche miracoli e testimonianze come questa ci riportano inesorabilmente a chiederci fino a che punto la nostra fede sia reale, e dove, invece, sia ancora fragile. A volte, essa conta più di mille parole.
La dimensione dei sogni e l’elaborazione del distacco: quando l’inconscio parla della morte
La guarigione e il profumo avvertiti da Manuela Moreno ci ricordano che esistono canali emotivi che sfuggono alla logica razionale. Spesso, questa ricerca di risposte e di contatto con l’oltre si manifesta nel momento più vulnerabile della nostra giornata: il sonno. I sogni legati alla morte o al passaggio non sono semplici proiezioni di paura, ma veri e propri tentativi della psiche di elaborare il lutto, trovare una pacificazione interiore e dare un senso spirituale alla fine della vita terrena.
Se anche tu hai vissuto un’esperienza onirica intensa e vuoi approfondire come la mente elabora i messaggi più profondi dell’inconscio, leggi il nostro focus psicologico sul significato dei sogni legati alla morte.
Cosa significa sognare la morte →
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