Domani, 5 luglio 2026, è previsto uno sciopero del trasporto aereo che potrebbe causare ritardi e cancellazioni. Ecco quali compagnie e aeroporti sono coinvolti, le fasce orarie garantite e cosa fare se hai un volo in programma.
Si preannuncia una domenica alquanto complicata per coloro che viaggeranno in aereo. Uno sciopero, indetto per domani, 5 luglio 2026, vedrà coinvolti diversi comparti del settore.
Secondo quanto comunicato, lo sciopero interesserà staff aeroportuale, compagnie aeree e servizi di assistenza a terra. Il rischio, perciò, è di disagi a causa di ritardi o cancellazioni per migliaia di passeggeri che partono o arrivano negli aeroporti del nostro Paese.
SCIOPERO AEREI 5 LUGLIO
Chi aderisce allo sciopero
Secondo quanto riportato dall’ENAC e dalle comunicazioni ufficiali, per la giornata di domenica 5 luglio sono previste le seguenti astensioni dal lavoro:
- Personale ENAV – Aeroporto di Milano Malpensa
Sciopero di 24 ore (dalle 00:01 alle 24:00). - Personale ENAV – Aeroporto di Milano Malpensa
Sciopero di 4 ore (dalle 13:00 alle 17:00). - Personale delle aziende del comparto aereo, aeroportuale e indotto aderenti ad Assohandlers
Sciopero di 24 ore (dalle 00:00 alle 23:59). - Personale delle aziende del comparto aereo, aeroportuale e indotto (esclusi gli aderenti ad Assohandlers)
Sciopero di 24 ore (dalle 00:00 alle 23:59). - Personale navigante EasyJet Airlines
Sciopero di 24 ore (dalle 00:00 alle 23:59).
Sciopero aerei 5 luglio 2026: fasce orarie protette
Nonostante le varie mobilitazioni che avranno luogo in varie zone d’Italia, tra cui Roma Fiumicino e Ciampino, Milano Malpensa e Catania Fontanarossa, la normativa prevede alcune fasce orarie di tutela durante le quali i voli devono essere garantiti.

Nello specifico, dalle ore 7:00 alle ore 10:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00, ore in cui i voli dovranno essere garantiti. Per conoscere lo stato del proprio volo è consigliabile contattare la compagnia aerea oppure consultare il sito dell’aeroporto di partenza.
Chi può ricevere un rimborso in caso di volo cancellato
In linea generale, in caso di cancellazione di un volo per sciopero, il rimborso varia in base al tipo di agitazione che occorre. Secondo quanto riportato dal Regolamento europeo 261/2004 è esclusa la compensazione pecuniaria per circostanze eccezionali. Tuttavia, la Corte di Giustizia Ue ha sottolineato che, nel caso in cui lo sciopero interessi lo staff interno di una compagnia aerea, la responsabilità è della suddetta.
METODO PRATICO
Se hai un volo domani, 5 luglio 2026
Prima di metterti in viaggio, fai un piccolo controllo che potrebbe evitarti inutili attese o spostamenti.
- Controlla lo stato del volo sul sito o sull’app della compagnia aerea.
- Verifica eventuali email o SMS ricevuti nelle ultime ore.
- Consulta il sito dell’aeroporto di partenza per eventuali aggiornamenti.
- Se il volo è stato cancellato, contatta subito la compagnia aerea per conoscere le opzioni disponibili.
- Presentati in aeroporto con un po’ di anticipo.
Ricorda: durante uno sciopero potresti avere diritto al rimborso del biglietto o alla riprotezione su un altro volo. La compensazione economica, invece, dipende dalla causa della cancellazione e potrebbe non spettare in tutti i casi.
In questi casi la compensazione può variare da 250 a 600 euro, a seconda di quanto disti il volo. Se invece lo sciopero riguarda soggetti esterni alla compagnia aerea, come controllori del traffico aereo o personale di handling, la compensazione pecuniaria potrebbe non essere dovuta. Restano comunque garantiti i diritti previsti dalle normative europee, come rimborso del biglietto o riprotezione su un altro volo, oltre all’assistenza nei casi previsti.
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