Dormi un numero di ore sufficienti ogni notte ma l’indomani sei sempre stanco? Ecco quali sono i veri motivi per cui succede.
A sentire gran parte degli esperti, dormire un tot di ore, in genere 8/9 a notte, comporta numerosi benefici per il nostro corpo. D’altronde non è una mera ipotesi, ma un qualcosa di facilmente riscontrabile il giorno seguente, quando, almeno in teoria, ci si dovrebbe sentire riposati. Di regola, è ciò che avviene, ma ci sono diversi casi in cui, nonostante si dorma abbastanza, ci si sente ugualmente stanchi.
Si tratta di una sensazione alquanto spiacevole, e chi la vive può assicurare che svegliarsi con poca energia ha conseguenze negative sul resto della giornata. Se questa situazione continua a riproporsi ogni notte, le giornate inizieranno a essere molto pesanti, ed è per questo che è importante farsi un’idea di quali potrebbero essere le cause alle base, per poi agire e cercare di risolvere il problema.
Stai dormendo ma non ti stai rigenerando
Ti svegli al mattino avendo dormito per un numero di ore sufficienti sulla carta, ma la verità è che stare 8 ore a letto non ha rigenerato il tuo corpo né la tua mente.

Le cause possono essere sonno frammentato, risvegli frequenti, sonno leggero. Sei sul letto fisicamente, ma tutto fai tranne riposarti davvero. Magari vai a dormire alle 23 e ti alzi alle 7, eppure ti senti come se la tua energia fosse completamente a terra, come se avessi continuato a lavorare per 8 ore, invece di dormire.
Il tuo cervello non va in standby, non si spegne mai
Ti giri e rigiri nel letto, e nonostante gli occhi chiusi, hai come la sensazione di una preoccupazione costante, che non sembra abbandonarti. Pensi a un litigio, un problema economico, la perdita del lavoro e l’esigenza di trovarne un altro, un amore perduto, un problema di salute tuo o di qualcun altro. Anche se sogni, continui ad avvertire questa sensazione, come se lasciarsi andare nell’abbraccio di Morfeo non sia stato sufficiente.
Lo smartphone ti toglie energia e non te ne accorgi
Molte persone non riescono mai a staccarsi dal proprio smartphone, nemmeno quando vanno in bagno, figuriamoci prima di dormire. Continuano a fare scrolling fino a tardi, finché il sonno, finalmente, non prende il sopravvento. Sì, ma magari sono le 3 e tra una notizia di cronaca nera e una polemica sui social ti sei dimenticato che il giorno dopo hai una giornata impegnativa.
Già, perché il vero problema in realtà non sono necessariamente i social in sé, ma tu che perdi la percezione del tempo. Sì, so che lo fai per distrarti ed è giusto, soprattutto dopo una giornata stancante al lavoro o all’università ecc., ma dormire è una priorità per riprendere l’energia perduta e far sì che l’indomani tu ti senta in forma e possa davvero dare il meglio di te.
Prova a stabilire un orario oltre il quale smettere di usare il cellulare o il pc, un orario in cui non scrollerai più nulla. Un buon modo per addormentarsi è quello di mettere il cellulare in modalità aereo oppure spegnerlo e metterlo sul comò. Chiudi tutto, fai una bella meditazione o leggi un libro interessante, e l’indomani potresti svegliarti più sereno e riposato.
Stai cercando energia nel cibo, ma non in quello giusto
Cercare energia nel cibo è normale, ma si può ottenere l’effetto contrario se non si scelgono gli alimenti giusti. Soprattutto la sera, se si esagera con una cena abbondante, piena di zuccheri o cibi ultra processati, il sonno potrebbe essere poco ristoratore e al mattino, potresti avvertire grande stanchezza. La cosa migliore da fare, in questi casi, è un pasto leggero e benefico.
Alcuni esempi possono essere un petto di pollo con verdure, una frittata con insalata, un filetto di pesce accompagnato da zucchine o carote, uno yogurt greco con frutta secca oppure una zuppa di verdure. L’obiettivo è sentirsi sazi ma non appesantiti.
Mangiare leggero aiuta a non sentirsi pieni durante la notte o peggio, finire per sentirsi male: se scegli di ingozzarti come al pranzo di Natale, sarà difficile avere l’energia necessaria per una giornata brillante il giorno successivo.
Sei sotto stress ma non lo percepisci
Stress non significa solo avere una crisi nervosa o essere talmente sommerso dagli impegni, da non avere più tempo per fare nulla. In verità ci sono momenti in cui lo stress si manifesta in modo diverso, silenzioso. Niente isterismi ma corse continue da una parte all’altra della città per commissioni e impegni vari, notifiche da guardare ogni 5 minuti, pensieri parassiti, preoccupazioni, come se la tua vita stessa dipendesse dai risultati che ottieni.
Pensi di aver preso il ritmo, ma è un’illusione e il tuo corpo ti invia dei segnali che non dovresti ignorare. Consumi energia anche quando non te ne rendi conto e il giorno dopo sei a pezzi, anche se hai dormito. Se vivi una situazione come questa, goditi e prova a trovare tempo per una rigenerante passeggiata in natura o in città, una meditazione, un allenamento, un libro o allontanati dagli schermi. Sono tutte cose che aiutano a recuperare energia e ridurre lo stress.
Non hai più entusiasmo
C’è un altro fattore di stress che non consente un buon riposo ed è la perdita di entusiasmo. Può accadere di non avere obiettivi da raggiungere e sembra non ci sia nulla che ti entusiasmi. In questi casi, guardarsi dentro è importante. Il nostro mondo interiore è in realtà un pozzo di sogni e obiettivi che, poiché non crediamo in noi stessi, releghiamo in un cassetto, anche per sempre.
La verità è che riprendere certi sogni può portare a nuovi stimoli e quindi a porsi nuovi obiettivi. Basta poco per ritrovare energia: a volte è sufficiente fare quei piccoli cambiamenti che migliorano la tua vita per sempre.

