Una persona è seduta a terra, schiacciata da un'enorme pila di fogli e quaderni, simbolo dei tanti progetti iniziati ma mai portati a termine.

Perché inizi mille cose e non ne finisci nessuna? La trappola mentale che pochi conoscono

Perché inizi sempre con entusiasmo ma poi molli tutto? Scopri cosa si nasconde dietro questo schema mentale e come uscirne.

Ci risiamo. Hai iniziato l’ennesima attività che tanto desideravi, ma poi qualcosa ti ha bloccato. Sei partito con tanto entusiasmo, eri davvero motivato, ma alla prima difficoltà ti sei arreso. Forse perché non hai avuto i risultati che speravi, nell’arco di tempo che ti aspettavi. E così, hai deciso che era meglio mollare tutto e iniziare qualcos’altro.

Il punto è che questo saltare da un’attività all’altra si è trasformato in un’abitudine di cui non riesci a liberarti. Magari è iniziato tutto con quella dieta che avresti voluto fare quel famoso lunedì ma che non hai mai cominciato o quel progetto che hai iniziato e che alla prima battuta d’arresto ti ha fatto dire:«Basta, mollo tutto!».

Tra corsi lasciati a metà, diete iniziate e interrotte al primo piatto di pasta succulento, per non parlare dei libri di autostima che hai comprato e non hai mai letto, hai promesso a te stesso che questa sarebbe stata l’ultima volta e che la prossima avresti portato a termine i tuoi obiettivi.

Ma passa qualche settimana e la storia si ripete, come se guardassi più volte lo stesso film. Così ti convinci che non sei una persona che conclude ciò che comincia, e la sfiducia si fa sempre più strada dentro di te.

Perché continui a mollare i tuoi obiettivi

Se ti stai chiedendo perché inizi le cose e non le finisci, sappi che il motivo potrebbe non essere quello che immagini.

Una persona scrive su un quaderno circondata da appunti e taccuini, mentre cerca di concentrarsi e portare a termine un progetto iniziato.
Molte persone non hanno difficoltà a iniziare nuovi progetti, ma a mantenerli fino alla conclusione. Dietro questo schema spesso si nasconde un preciso meccanismo mentale.

Forse stai pensando che non sei un tipo costante, che dovresti essere più disciplinato, ma in verità fai qualcosa che moltissime persone non fanno: inizi. Sai quanta gente vorrebbe avere il coraggio di cominciare e non sa da dove partire? Tu ce l’hai, e questo è già un punto a tuo favore.

Quando prendi una decisione, però, è importante reggerne il peso, imparare a mantenerla. È una questione di amore per te stesso, prima ancora che un impegno preso con altri. Non si tratta del fatto che non sei costante, ma che sul più bello, ti lasci sopraffare da mille idee parassite.

Quante volte hai detto a te stesso:«Non sono in grado», «Non è abbastanza», «Non ne vale la pena», alla prima difficoltà? Prima di analizzare meglio cosa ti succede, c’è una cosa da tenere a mente: non c’è vita senza ostacoli. E non sto dicendo che devono essere per forza presenti, ma che se ci sono, devono essere affrontati. Con le unghie e con i denti.

Ti arrendi subito, ma qual è il motivo?

Uno dei motivi sul perché non porti a termine mai niente? Ti arrendi troppo facilmente, perché il tuo cervello continua a inseguire l’entusiasmo dell’inizio invece di imparare a tollerare la fase in cui non arrivano ancora risultati. Se ti metti a dieta e dopo tre giorni dai retta a quel languorino che ti dice:«Apri il frigorifero, non ce la faccio», allora stai dicendo a te stesso che in qualche modo non sei in grado di concludere ciò che hai iniziato.

È un messaggio che la mente interiorizza e che ti riproporrà sempre, fino a quando non deciderai di impegnarti davvero. Ogni volta che interrompi qualcosa alla prima difficoltà, il tuo cervello registra un’abitudine: quando le cose si complicano, cambiare strada sembra la soluzione più semplice.

Più ripeti questo schema, più diventa automatico. Ma questa non è l’unica spiegazione, perché ci sono altre ragioni per cui si tende a mollare un obiettivo, dopo aver cominciato.

Inizi e non finisci mai niente? Tutte le vere ragioni per cui lo fai

La ricerca dell’entusiasmo iniziale è soltanto una delle possibili spiegazioni. Esistono però altri meccanismi psicologici che possono portarti ad abbandonare un obiettivo ancora prima di vedere i primi risultati. Eccone alcuni:

FERMATI UN MOMENTO

Perché continui a mollare tutto?

Se ti riconosci in questo schema, la causa potrebbe non essere una sola. Spesso dietro la difficoltà nel portare a termine ciò che si inizia si nascondono uno o più di questi meccanismi.

✓ Cerchi continuamente qualcosa di nuovo perché l’entusiasmo iniziale ti dà una forte scarica di motivazione.

✓ Hai paura di fallire e preferisci interrompere il percorso prima di metterti davvero alla prova.

✓ Hai paura di riuscire e di tutto ciò che il successo potrebbe comportare.

✓ I tuoi obiettivi non sono abbastanza chiari e ogni nuova idea sembra migliore della precedente.

✓ Cerchi risultati immediati e perdi motivazione quando i progressi richiedono più tempo del previsto.

✓ Perdi interesse appena finisce la fase iniziale, quella più stimolante.

✓ Ti imponi aspettative troppo elevate e interpreti ogni difficoltà come il segnale che dovresti mollare.

La buona notizia? Qualunque sia il motivo, riconoscerlo è il primo passo per interrompere questo schema e imparare finalmente a portare a termine ciò che inizi.

Le persone che portano a termine i propri obiettivi non hanno meno dubbi di te. Semplicemente, hanno imparato a non prendere decisioni proprio nei momenti in cui quei dubbi si fanno più forti. Perché sanno che un’emozione temporanea passa, ma l’aver preso una decisione definitiva pesa. Le conseguenze di una decisione presa d’impulso possono durare molto più a lungo.

REGOLA METODO PRATICO

La regola delle 24 ore

Non abbandonare un obiettivo proprio nel giorno in cui hai più voglia di mollare.

Quando ti senti frustrato, stanco o deluso, evita di prendere immediatamente una decisione definitiva. Concediti almeno 24 ore e lascia che l’emozione perda intensità.

Nel frattempo, prova a porti queste tre domande:

01.
Sto mollando perché questo obiettivo non ha più senso?

02.
Oppure perché oggi mi sento semplicemente scoraggiato?

03.
Se domani mi sentissi meglio, prenderei la stessa decisione?

Molto spesso non è il progetto a essere sbagliato.
È il momento in cui stai cercando di valutarlo.

Ci sono momenti in cui tutto sembra sbagliato e vorresti gettare ogni cosa all’aria. Che sia insicurezza, paura del giudizio altrui, perfezionismo o frustrazione non importa: evita di prendere decisioni sbagliate nel momento peggiore in cui potresti farlo. Fai un respiro, fermati a riflettere.

Hai iniziato, cosa che in tanti non riescono a fare. Ora non devi andare avanti a ogni costo, ma imparare a distinguere un obiettivo che non ti appartiene più da un obiettivo che stai per abbandonare solo perché attraversarlo è diventato difficile.

Andare fino in fondo significa anche avere dubbi, ma non permettere a un dubbio temporaneo di scegliere al posto tuo, cosa fare del tuo futuro.

 

LE FONDAMENTA

SCARICA GRATUITAMENTE IL KIT DI RIPARTENZA di MetodoPratico per smettere di vivere in emergenza e ricominciare a costruire una vita di cui innamorarti.

Oltre 30 pagine per ritrovare energia, chiarezza e direzione senza aggiungere altro caos alla tua vita.

Niente spam. Solo strumenti pratici per costruire una vita che riesci davvero a sostenere.

Lascia un commento

Condividi la tua esperienza o lascia un consiglio: il tuo commento potrebbe aiutare anche altri lettori.

Nome ed email sono facoltativi.