Hai deciso di chiedere un aumento di stipendio? Prima di parlare con il tuo capo, scopri gli errori che possono compromettere la tua richiesta e il metodo per affrontare il colloquio con sicurezza.
Vuoi chiedere un aumento di stipendio, ma non fai altro che procrastinare. Ogni volta hai un motivo diverso: il capo ha da fare, non è il momento giusto, meglio chiederlo il mese prossimo. E intanto, il tempo passa.
La verità è che esiti perché hai paura di ricevere una risposta negativa, ed è per questo che non hai ancora provato. Hai timore che il tuo capo possa indispettirsi e magari, nella peggiore delle ipotesi, compromettere il rapporto. Nel frattempo, però, ti sei reso conto di aver assunto nuove responsabilità, hai maggiore esperienza e soprattutto, hai ottenuto con successo i risultati che ti eri prefisso, e che l’azienda, per prima, voleva ottenere.
Eppure, questa evoluzione non è allineata al tuo stipendio, che è rimasto esattamente lo stesso. Se ritieni che il valore del tuo lavoro sia aumentato, è giusto chiedere un compenso adeguato. Il punto è che non si tratta solo di andare lì e chiedere di essere pagato di più, ma dimostrare di meritare uno stipendio più elevato.
Per aumentare le probabilità di riuscirci servono tre cose: preparazione, tempismo e gli argomenti giusti. Ecco come chiedere un aumento di stipendio facendo sì che sia un’opportunità e non un’occasione persa.
Come chiedere un aumento di stipendio: cosa fare e cosa evitare
Se c’è una cosa che devi sapere prima di affrontare un colloquio del genere, è che un aumento non si ottiene improvvisando. Anzi.

Preparare questo colloquio aumenta le probabilità di ottenere un risultato positivo. Di seguito, ti spiego gli step che dovresti seguire.
Fai una lista dei risultati che hai ottenuto
Prima di pensare a quanto chiedere, domandati quali risultati puoi dimostrare di aver ottenuto. Ricordati che le aziende aumentano il compenso di un lavoratore se riconoscono un valore concreto. Fai una lista degli obiettivi che hai raggiunto, fai emergere l’importanza del tuo contributo e su quello dovrà essere il focus.
2. Fai una richiesta realistica
Se c’è un errore ricorrente, è quello di chiedere cifre sproporzionate rispetto al ruolo o a quanto offre il mercato. Informati sugli stipendi medi previsti per il tuo ruolo e per il tuo livello di esperienza. In questo modo potrai formulare una richiesta credibile e in linea con il mercato.
In molti casi un aumento compreso tra l‘8% e il 10% può rappresentare un punto di partenza ragionevole, ma la cifra dipende sempre dal settore e dalle responsabilità ricoperte.
3. Parla del tuo valore, non dei tuoi problemi
Se c’è un consiglio che molti esperti danno, è quello di non parlare delle proprie problematiche private durante il colloquio per chiedere l’aumento al capo. Il punto è che affitti, mutui, spese che aumentano, non sono argomentazioni che lo convinceranno a pagare di più.
Ecco perché è necessario puntare sul valore che apporti all’azienda essendo affidabile, raggiungendo obiettivi, essendo bravo nel gestire certe problematiche, ecc.
4. Valuta con attenzione la situazione dell’azienda
Chiedere un aumento di stipendio è legittimo ma attenzione: se lo si richiede nel momento meno opportuno, si può finire per ricevere un rifiuto. Ecco perché prima di un colloquio, è necessario verificare se l’azienda è in salute: occhio a eventuali tagli dei costi in corso, riorganizzazioni o problemi economici. In quel caso, molto meglio rimandare.
5. Prepara un discorso e sii sicuro di te
Ricordati che non sei nell’ufficio del tuo capo per chiedergli il favore di alzarti lo stipendio, altrimenti avrai problemi economici. Chiedigli di aumentarlo perché sei una vera risorsa per l’azienda e il tuo lavoro ha gran valore, molto più rispetto a ieri.
Il modo in cui presenti la tua richiesta conta quasi quanto la richiesta stessa. Evita giri di parole, tentennamenti o giustificazioni continue. Parla con calma, sii diretto e sostieni ogni affermazione portando prove concrete del tuo operato all’interno dell’azienda. Ricorda: il focus è sul tuo valore.
6. Cosa dire quando chiedi un aumento di stipendio
Puoi iniziare con frasi semplici e professionali come:«Mi sento ormai parte integrante di questa azienda (attività) e riconosco che ogni passo in avanti che l’attività fa è un passo in avanti anche per la mia crescita. Negli ultimi anni (o mesi) mi sono particolarmente concentrato in [dire il tipo di lavoro mirato che si è svolto] e sono questi i risultati che ho portato [portare anche dei fogli stampati che rendano visibili i risultati ottenuti, ndr].
È giunto il momento, per me, di assumermi ulteriori responsabilità nel [dire il proprio campo] e portare un ulteriore crescita in [anche qui dire il campo]. Ovviamente questo comporterà un livello di impegno accresciuto, che porterà risultati concreti all’azienda e richiederà un ulteriore investimento sulla mia figura».
Una volta fissato l’incontro, è bene prepararsi a dovere ed essere sereni, senza paure, sicuri del proprio valore. Se il titolare dovesse rifiutare di aumentare lo stipendio, perché non è il momento giusto, chiedi quando sarebbe possibile e quali risultati bisogna ottenere per rivalutare la richiesta più avanti. Nel caso in cui non fossi soddisfatto, puoi sempre decidere di trovarti un lavoro con uno stipendio che si adatti alle tue esigenze.
Il consiglio di Metodo Pratico
Per chiedere un aumento di stipendio ci vuole coraggio, ma anche voglia di cambiare davvero la propria situazione economica. Chiedere di più vuol dire che si è fatto davvero di più e che i risultati lo dimostrano.
Può succedere che sia l’azienda stessa a proporti un aumento, senza che tu lo chieda. Accade quando il valore che porti è evidente, costante e difficile da sostituire. Ma se questo non succede, non aspettare all’infinito. Preparati, scegli il momento giusto e affronta la conversazione con professionalità. Chiedere un adeguamento della retribuzione non vuol dire pretendere un favore: significa verificare che il tuo compenso sia ancora allineato al contributo che offri ogni giorno.
P.S.
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