Quante volte avresti voluto realizzare un progetto ma ti sei fatto fermare da una o più idee parassite? Ecco che cosa sono e da dove provengono
Hai presente quella sensazione di entusiasmo quando hai un’idea interessante, che vorresti mettere in pratica? È pura adrenalina, ma quando arriva il momento di essere operativo/a, ti blocchi e non sai perché. Non sai come agire, provi confusione e una prima risposta te la dai: hai paura di fallire, di non essere all’altezza e piuttosto preferisci fare passi a mò di gambero pur di non andare avanti.
Le domande che risuonano nella tua mente sono sempre le stesse:«Riuscirò a portare a termine questo compito?» «E se andasse tutto male?» «E se poi non ce la faccio?» «E se il mio progetto non ha successo, non piace a nessuno?». Queste sono un chiaro esempio di idee parassite, che possono collegarsi anche a stati d’ansia, attacchi di panico, naturalmente in base al contesto.
Che cosa sono le idee parassite?
Le idee parassite sono pensieri in grado di succhiarci energia. Non sono semplici pensieri. Sono convinzioni travestite da verità che ti bloccano prima ancora di iniziare. Sembrano solo paure. Ma nel momento in cui influenzano le tue scelte, diventano un problema reale.

Quando ciò accade, ossia quando diamo loro spazio e permettiamo che abbiano un qualche influsso sulle nostre decisioni, vuol dire non solo che non siamo in potere, ma che stiamo lasciando che quei pensieri decidano al posto nostro. La prima cosa da fare è osservare il tipo di pensieri che ci vengono in mente, per capire quanto impattano sul nostro umore, sulla voglia di fare, sulla volontà.
Un uomo di 60 anni che abbiamo intervistato, Luis, ci ha spiegato quali idee parassite si nascondono dietro la sua voglia di procrastinare un compito. «Quando un compito ( soprattutto se pratico) è noioso o molto complesso, succede molto spesso che lo rimando, in attesa che quel compito non sia più necessario. E qualche volta succede! Un’altra cosa che mi succede spesso è quando devo riflettere su un determinato argomento, prima di metterlo per iscritto. Quando prendo un po’ di tempo per pensarci, molto spesso, le idee vengono meglio». Giovanni, 36 anni, ci ha spiegato che si tratta anche di «paura di non essere all’altezza, di deludere familiari e amici».
Le idee parassite non ti bloccano all’improvviso. Ti rallentano poco alla volta… finché smetti di provarci.
Quando queste idee prendono spazio, iniziano a decidere al posto tuo. E tu non te ne accorgi nemmeno. Abbiamo approfondito questi aspetti legati all’ansia e all’autosabotaggio mentale nella guida La Mente Mente.
Esempi di autosabotaggio mentale causato dalle idee parassite
Per farti comprendere meglio cosa siano le idee parassite e il peso che hanno sulla qualità della tua vita, ti faccio alcuni esempi concreti. Immagina che il tuo gruppo di amici organizzi un viaggio in aereo, e tu vorresti andare ma hai una gran paura di salire sul velivolo.
Non vuoi ammetterlo di fronte agli amici, così inventi una scusa per non andare. In realtà, dando retta all’idea parassita che ti fa pensare che andare in aereo possa metterti in pericolo, ti stai togliendo la possibilità di vivere una bella esperienza, poiché stai resistendo al cambiamento e preferisci evitare la situazione, piuttosto che affrontarla.
O ancora, hai fatto una brutta figura durante un evento o un’occasione in generale, e vorresti non ripetere mai più quell’esperienza. Ogni volta che pensi di lasciartela alle spalle e riprovare, l’idea parassita si riaffaccia con un «come ti viene in mente», «hai già fatto una figuraccia», «è inutile riprovare» ecc.
Come avrai ben capito le idee parassite sono quelle che ti allontanano dalle opportunità, che non ti consentono di vivere esperienze che potrebbero farti bene, solo per paura. Eppure, chi non risica non rosica.
Senza che tu te ne accorga, le suddette idee, legate strettamente anche ad ansia e attacchi di panico, ti succhiano energie e ti bloccano in un loop da cui non riesci a districarti. Più le ascolti, più diventano credibili. Più diventano credibili, più ti fermano.
Non lasciarti ingannare, non far prevalere quei pensieri che ti fanno consumare energia e ti distolgono dal tuo obiettivo.
«Quando si affaccia un’idea negativa, come sopraccitato, se le si dà retta si finisce per crearne delle altre, proprio come fosse una catena di montaggio».
Ognuno di noi ha un potenziale pronto a esplodere, ma spesso non emerge perché diamo spazio alle idee negative. La nostra mente fa ciò che diciamo noi ed è per questo che è importante imparare a gestirla come si deve.
Se ti riconosci in queste situazioni, c’è una cosa che devi capire. Non sei tu il problema. È il modo in cui la tua mente ti parla ogni giorno.
Le idee parassite non spariscono da sole. Non basta ignorarle. E non basta nemmeno “pensare positivo”. Perché continuano a tornare, sempre più forti, ogni volta che provi a fare qualcosa di importante. Ed è proprio lì che perdi.
Non quando sbagli, ma nel momento in cui rinunci ancora prima di iniziare. Se vuoi davvero cambiare, devi imparare a riconoscerle nel momento esatto in cui si presentano… e smettere di obbedire.
Nella guida La Mente Mente trovi il sistema completo per farlo.
Non teoria. Ma un metodo pratico per interrompere questi meccanismi alla radice e tornare ad agire, anche quando la tua mente ti dice di fermarti. Perché finché non le vedi, continueranno a controllarti. E tu meriti molto di più che restare fermo.

