Persona che rimanda un progetto importante mentre osserva fuori dalla finestra: rappresentazione della procrastinazione e dei blocchi mentali.

Perché procrastini anche se sai cosa fare (e come smettere davvero)

Sai cosa devi fare ma continui a rimandare? Non si tratta di pigrizia. Scopri cosa succede nella tua mente e come smettere davvero di procrastinare.

Perché procrastini anche se sai cosa fare? Perché il problema, nella maggior parte dei casi, non è la pigrizia ma un meccanismo mentale legato a paura del fallimento, perfezionismo, ansia o autosabotaggio. In questa guida scoprirai le vere cause della procrastinazione e cosa fare per interrompere lo schema.

Perché procrastini anche se sai cosa fare

La procrastinazione è la tendenza a rimandare un’attività anche quando sai che dovresti farla. A volte significa posticipare un compito per ore, altre volte non portarlo mai a termine.

Se procrastini c’è un motivo, ma quasi mai è quello che immagini. La maggior parte delle persone pensa che il problema sia la mancanza di volontà. In realtà, dietro la procrastinazione si nascondono paure, convinzioni e meccanismi mentali che agiscono in automatico. Per questa ragione, il primo passo è capire che cosa ti sta davvero bloccando.

Per essere più chiari, basta dare uno sguardo a diverse aree della propria vita: si inizia pensando seriamente a un’idea, ma poi, quando è il momento di agire, si è sempre troppo occupati o stanchi, o troppo questo e quell’altro. Con una scusa sempre rigorosamente plausibile alla propria mente, si rimanda un determinato progetto, anche continuamente, finché non si è costretti ad agire, magari per via di una circostanza esterna, oppure non lo si fa mai più.

Se, ad esempio, sai di doverti preparare per un esame ma non lo fai, il problema non è connesso solo al rimandare quel momento. Cosa c’è dietro quell’azione?

E no, nessuno procrastina soltanto perché, banalmente, è pigro.

C’è altro, ed è importante farlo venire fuori. Il tutto, infatti, può essere legato anche a una serie di credenze che si hanno e che devono essere sradicate per scacciare l’inerzia e far posto all’essere attivi.

Le vere cause della procrastinazione (non è pigrizia)

Ci sono giorni in cui senti il peso di qualunque azione, anche la più semplice. I motivi possono essere i più disparati: hai avuto una brutta giornata, ti senti stanco/a dopo il lavoro, l’università, o altre attività. Magari sei in ansia per quella cosa che sai di dover fare ma che aspetti a mettere in atto perché credi di non esserne all’altezza e richiederebbe un grande sforzo da parte tua (mentale e fisico o entrambi).

Distrazioni e procrastinazione: il telefono che interrompe il focus
Ti basta un attimo per perdere il focus. Il problema non è il telefono, ma come la tua mente reagisce.

Diciamoci le cose come stanno, che è sempre la cosa migliore da fare. Ripercorri la tua giornata: quanto tempo trascorri al telefono, a guardare la tv, uscire a fare varie cose, invece di metterti all’opera su ciò che dovresti fare? E perché pur sapendo di dover portare a termine un compito, non lo fai?

Te lo sei mai chiesto? Noi lo abbiamo chiesto a una serie di persone, che ci hanno dato queste interessanti risposte.

⚠️ DA RICORDARE

Le cause più comuni della procrastinazione

Dietro la procrastinazione raramente c’è solo pigrizia. Nella maggior parte dei casi entrano in gioco uno o più di questi meccanismi mentali:

  • Paura del fallimento: temi di non essere all’altezza e preferisci rimandare.
  • Perfezionismo: aspetti il momento ideale o il risultato perfetto prima di iniziare.
  • Ansia: il compito ti sembra troppo impegnativo e il cervello cerca di evitarlo.
  • Autosabotaggio: convinzioni limitanti e pensieri negativi ti spingono a bloccarti da solo.
  • Distrazioni continue: notifiche, social e interruzioni rendono difficile mantenere il focus.

La buona notizia? Se riconosci la vera causa, puoi interrompere il meccanismo che ti porta a rimandare e tornare ad agire.

 

Cosa succede davvero a chi procrastina

Rosalba

«Generalmente quando mi succede c’è come una forza che mi trattiene e blocca la mia volontà non so se si tratta di pigrizia oppure di poco interesse a dover portare a termine il compito iniziato».

Liliana e Gimmi 

«A noi non succede perché quando diciamo che facciamo una cosa, la facciamo. Decidiamo che dobbiamo farla, la mettiamo in programma. Tuttavia, può succedere di procrastinare se durante il giorno, qualche volta, siamo stanchi». 

Musicista

Un uomo che ad oggi suona il piano in una band, ci ha raccontato che in passato esitava a entrare in un gruppo e dare sfogo alla propria vena artistica. Il motivo? Continuava a procrastinare e a «non dare importanza alla musica. Raccontavo dei miei progetti musicali e la gente mi guardava in modo strano, come per dire: ‘Questo è pazzo’. Invece di credere in me, dicevo a me stesso che avevano ragione e così rimandavo, non facevo musica». 

E oggi? «Con la band ho fatto fare dei bigliettini e li ho portati in diversi locali. Ci stanno chiamando. Sto mandando anche richieste per poter suonare in diversi posti d’Italia e mi hanno risposto da Roma, mi aspettano per una presentazione di pianoforte a fine luglio. Bisogna muoversi e insistere. Abbiamo solo una vita e dobbiamo fare le cose senza paura, senza sentire gli altri».

Come possiamo già notare da queste prime risposte alle nostre domande, dietro la procrastinazione si nascondono paure celate nei meandri del nostro essere e ben radicate, insicurezze che portano a credere ai giudizi altrui ancor prima che in noi stessi.

L’insicurezza ci porta a rimandare, e ha molte forme. Come, ad esempio, una forza in grado di paralizzare persino la volontà.

Maria Rosaria

«Se mi sembra insormontabile o quel giorno non mi sento in forma mentalmente, rimando. Per giustificare il procrastinare cerco di convincermi che siccome non mi sento bene, me lo devo». 

Gabriella

«Tra i motivi per cui tendo a rimandare ci sono tante perplessità: l’umore, la non competenza, la pigrizia e la paura di non farcela».

Come smettere di procrastinare davvero

Come abbiamo visto, rimandiamo le cose da fare perché dietro ci sono sofferenze e pensieri parassiti a cui permettiamo di avere il sopravvento. Allontanare lo spettro della procrastinazione significa dire basta a tutto ciò che non ci consente di vivere ed esprimerci ad alti livelli.

Ognuno di noi ha i suoi doni, e perché ritrovarsi alla fine di questa meravigliosa corsa che è la vita, con un pugno di mosche in mano? Per saperne di più su come evitare di procrastinare, ecco un metodo pratico da conoscere e attuare immediatamente.

La vita è troppo preziosa per perdere tempo a rimandare, vivere il qui et ora è fondamentale. Quando si mantiene fede alla propria parola, i frutti possono essere inaspettati.

Se ti riconosci in queste situazioni, devi sapere una cosa: il problema non è la disciplina. È il modo in cui la tua mente reagisce a ciò che devi fare. Esiste un sistema invisibile fatto di pensieri automatici e idee parassite che ti portano a rimandare, anche quando sai esattamente cosa dovresti fare. Ho raccolto tutto questo in una guida pratica per aiutarti a eliminarli alla radice e riprendere in mano finalmente la tua vita.

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2 commenti su “Perché procrastini anche se sai cosa fare (e come smettere davvero)”

  1. Pingback: Idee parassite: cosa sono e perché ti bloccano senza che tu te ne accorga - metodopratico.it

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