Lenti a contatto estive accanto a custodia, occhiali da sole e cappello: immagine che rappresenta gli errori da evitare con le lenti a contatto durante l'estate per proteggere la salute degli occhi.

Lenti a contatto d’estate: 10 errori che possono mettere a rischio i tuoi occhi

Molte persone usano le lenti a contatto durante l’estate senza sapere che alcune abitudini possono aumentare il rischio di irritazioni e infezioni. Ecco gli errori più comuni da evitare.

Le lenti a contatto sono una soluzione sempre più usata e, soprattutto nel periodo estivo, sono comodissime per viaggiare, fare sport o stare semplicemente all’aria aperta. Come riportano gli esperti di Baviera Clinica Oculistica, gruppo oculistico leader nel settore in Europa, il 12% circa degli italiani usa abitualmente le lenti a contatto.

Molto frequente è inoltre l’uso delle lenti usa e getta, pratiche e confortevoli. L’uso delle lenti consente anche di indossare occhiali da sole non graduati, il che è di grande aiuto, in particolare, nella stagione estiva, in cui si è più esposti al sole.

Nonostante i numerosi vantaggi di indossare lenti a contatto nei mesi estivi, è molto importante avere delle accortezze per non incorrere in problemi agli occhi.

Lenti a contatto d’estate: 10 errori da evitare per non avere problemi oculari

Quando si indossano lenti a contatto d’estate è fondamentale essere consci dei potenziali errori che potrebbero creare danni alla vista. Ecco un elenco di cose da evitare.

Lenti a contatto immerse nella soluzione accanto a un asciugamano e agli occhiali da sole: rappresentazione della corretta cura delle lenti a contatto in estate per prevenire irritazioni e infezioni oculari.
Una corretta igiene delle lenti a contatto è fondamentale in estate per ridurre il rischio di infezioni, irritazioni e altri disturbi oculari.
  1. Evitare di tuffarsi con le lenti a contatto

In estate, fare il bagno è un toccasana, soprattutto quando le temperature sono molto elevate. Gli esperti di Baviera oculistica raccomandano di evitare di tuffarsi con le lenti, poiché l’acqua di mare, piscine, laghi, parchi acquatici può contenere batteri e microrganismi che possono attaccarsi alla superficie delle lenti, accrescendo le probabilità di contrarre infezioni, irritazioni e, nei casi peggiori, lesioni alla cornea.

Non solo, perché il contatto con l’acqua può spostare la lente o persino deformarla. Se proprio non si può fare a meno di usare lenti, gli esperti consigliano di usare anche gli occhialini da nuoto, in modo che il contatto dell’acqua con gli occhi sia davvero ridotto al minimo indispensabile. Altra soluzione da adottare è l’uso di lenti usa e getta, da buttare dopo essere usciti dall’acqua.

           2. Non bere abbastanza acqua può favorire la secchezza degli occhi

Nel periodo estivo, con le alte temperature, c’è il rischio di perdere molti liquidi sudando, e questo può incidere anche sull’idratazione oculare. Ecco perché idratarsi correttamente e frequentemente è una prerogativa importante per far sì che indossare le lenti sia confortevole e che si allontani quella sensazione di secchezza o corpo estraneo negli occhi che può dar fastidio.

Se non ci si idrata correttamente si potrebbe incorrere in disturbi come secchezza oculare, irritazione, fluttuazioni visive e fastidio nell’indossare le lenti.

          3. Tenere le lenti a contatto troppo a lungo

Le lenti a contatto sono progettate per essere usato per un tot di tempo e gli esperti sconsigliano di usarle più del dovuto. I rischi? Secchezza, riduzione dell’ossigenazione della cornea e pericolo di infezioni. Sempre meglio, dunque, togliere lenti una volta a casa, mettere gli occhiali e attenersi ai consigli dell’oculista.

         4. Non curare l’igiene delle mani: i rischi

Un altro errore da non commettere è non curare l’igiene delle mani. Quando si indossano lenti a contatto, lavarsi accuratamente le mani è tra le misure prioritarie a cui attenersi, prima di manipolare le lenti. In estate, se si va al mare, si può avere le mani sporche di sabbia, creme solari, polvere ecc. Ecco perché prima di maneggiare le lenti, lavare bene le mani è essenziale, per non contaminare gli occhi, contraendo irritazioni/infezioni.

      5. Non indossare gli occhiali da sole per tutelare gli occhi

Esistono lenti a contatto in grado di filtrare i raggi UV, ma non tutelano gli occhi del tutto. Ecco perché è consigliabile indossare occhiali da sole di qualità per evitare che vento, sole, sabbia, polvere creino irritazioni e danni seri.

6. Non cambiare mai il portalenti

La soluzione per le lenti deve essere cambiata dopo ogni uso. Il liquido non deve essere riutilizzato né tantomeno bisogna metterne di nuovo se non si è provveduto a svuotare l’astuccio. Se non si cambia la soluzione delle lenti si corre il rischio che i batteri proliferino e la disinfezione non abbia gli effetti auspicati.

7. Non sostituire l’astuccio ogni tot è un errore

L’astuccio delle lenti deve essere sostituito con regolarità, per non trasformarsi in un ricettacolo di batteri. Dopo ogni uso bisogna pulirlo per bene, e rimpiazzarlo con uno nuovo ogni uno o tre mesi.

8. Evitare di dormire con le lenti a contatto

Gli esperti raccomandano di non dormire con le lenti a contatto perché si corre il rischio che la cornea si ossigeni e si favorisca lo sviluppo di infezioni e secchezza degli occhi. Meglio toglierle prima di addormentarsi, anche se si tratta di un semplice pisolino.

9. Non usare lacrime artificiali all’occorrenza è uno sbaglio

Gli occhi possono seccarsi in presenza di temperature elevate, aria condizionata, vento oppure ore di fronte agli schermi. Si possono usare lacrime artificiali per evitare che l’occhio sia disidratato: non farlo sarebbe un errore, perché soprattutto d’estate, l’occhio necessita di idratazione.

10. Rivolgersi a uno specialista in caso di sintomi di infezioni

Non fare l’errore di non contattare uno specialista in caso di sintomi di arrossamento, dolore, vista offuscata, lacrimazione eccessiva ecc. Questi segnali non devono essere sottovalutati e in caso rimuovere le lenti con tempestività. Contattare uno specialista prima di indossarle di nuovo.

Domande frequenti sulle lenti a contatto d’estate

Si può fare il bagno con le lenti a contatto?

No. Acqua di mare, piscina e lago possono contenere batteri e microrganismi che aumentano il rischio di infezioni oculari. Se possibile, è meglio togliere le lenti prima di entrare in acqua oppure utilizzare lenti giornaliere da eliminare subito dopo il bagno.

Si può dormire con le lenti a contatto?

Nella maggior parte dei casi no. Dormire con le lenti riduce l’ossigenazione della cornea e può aumentare il rischio di irritazioni e infezioni. Fanno eccezione solo le lenti progettate per l’uso notturno e prescritte dall’oculista.

Ogni quanto bisogna cambiare il portalenti?

Gli specialisti consigliano di sostituire il portalenti ogni 1-3 mesi oppure prima se presenta segni di usura. È importante pulirlo dopo ogni utilizzo e lasciarlo asciugare completamente.

Si possono lavare le lenti a contatto con l’acqua?

No. Le lenti non devono mai essere lavate con acqua del rubinetto, acqua minerale o soluzione fisiologica. Per la pulizia e la conservazione bisogna utilizzare esclusivamente una soluzione specifica per lenti a contatto.

Cosa fare se gli occhi si arrossano mentre si indossano le lenti?

Se compaiono arrossamento persistente, dolore, bruciore, vista offuscata o sensibilità alla luce, è consigliabile togliere subito le lenti e rivolgersi a uno specialista. Continuare a indossarle potrebbe peggiorare il problema.

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