In crescita le città da bollino rosso, non solo nel nostro Paese ma in tutta Europa. Ecco che cosa bisogna sapere e come difendersi dal caldo
L’Italia sta vivendo una delle prime vere ondate di caldo dell’estate, con temperature che in molte città sfiorano i 40 gradi. Negli ultimi giorni è stato bollino rosso almeno in 22 città, segnando un vero e proprio record. Ma non è tutto perché il picco deve ancora arrivare: tra domani, 30 giugno e mercoledì 1° luglio 2026, si prevede che le città con il bollino rosso diventino ben 25, da Nord a Sud.
Si sfioreranno i 40 gradi a Torino, Milano, Napoli e Roma, con le minime oltre 25 gradi. In Germania, nel weekend, sarebbero decedute 26 persone per annegamento, mentre cercavano di rinfrescarsi a causa del troppo calore. Le alte temperature hanno inoltre favorito numerosi casi di disidratazione e colpi di calore.
Come proteggersi dal caldo: 8 consigli per evitare colpi di calore e disidratazione
Come abbiamo potuto constatare qualche riga più sopra, l’estate è entrata nel pieno e il caldo sta già travolgendo diverse città, con tutti i disagi che ne conseguono.

Le temperature elevate possono creare tutta una serie di problemi all’organismo, in particolare per i cosiddetti più fragili: dai bambini agli anziani fino alle donne in gravidanza e alle persone affette da patologie croniche. Ma anche chi non ha particolari fragilità e gode di buona salute rischia di disidratarsi, o essere soggetto a spossatezza e colpi di calore, se non valuta per bene i rischi.
Gli esperti, in questa stagione, suggeriscono diverse soluzioni per proteggersi dal caldo in eccesso. Sono precauzioni semplici, che possono evitare problemi anche non di poco conto.
Bere acqua regolarmente
L’idratazione è un aspetto fondamentale per combattere al meglio le temperature elevate, anche se non si avverte il bisogno di bere.
Attenzione a uscire nelle ore più calde
Uscire a fare una passeggiata è desiderio di tutti, soprattutto d’estate, quando la natura si sbizzarrisce con i suoi colori e l’atmosfera è “friccicarella”, per dirla con una vecchia canzone. Tuttavia, mai abbassare la guardia, soprattutto per i più fragili: evitare di uscire nelle ore più calde è un modo per tutelarsi. Di solito, le ore più bollenti sono inserite in una fascia oraria che va dalle ore 11:00 alle ore 18:00, poiché il sole è più intenso.
Indossare abiti consoni
Gli esperti consigliano di indossare abiti leggeri, chiari, meglio se di cotone o lino.
Fare in modo che la casa resti fresca
Per limitare gli effetti delle alte temperature, molti suggeriscono di mantenere la casa a una temperatura fresca, chiudendo persiane e finestre durante le ore più calde della giornata e arieggiando gli ambienti al mattino presto o dopo il tramonto.
Curare l’alimentazione con pasti leggeri
Uno degli errori più comuni durante l’estate e con temperature eccessivamente elevate è quello di mangiare pesante. Quando si esagera, il caldo può sovraccaricare il corpo e il metabolismo tende a rallentare, portando meno sangue agli organi digestivi. Possibili conseguenze sono una digestione più lenta, un aumento della sudorazione e della temperatura corporea, senso di stanchezza dopo aver mangiato. Attenzione alla congestione, soprattutto in caso di sbalzo termico, dovuto al consumo di bibite ghiacciate o aria condizionata ecc.
Ridurre attività fisica intensa nelle ore di punta
Con questo caldo così forte, molti esperti sconsigliano di fare attività fisica con temperature eccessivamente alte, ragion per cui meglio diminuire l’intensità dell’esercizio fisico, preferendo allenarsi di mattina presto oppure in serata.
Attenzione a non lasciare bimbi o animali in auto
Spesso si sentono casi di bimbi o animali lasciati in auto, che perdono la vita. È dunque essenziale fare attenzione perché anche pochi minuti possono essere rischiosi: la temperatura dell’abitacolo, con queste temperature, può aumentare velocemente.
Non sottovalutare i sintomi
Se dovessi accusare sintomi quali nausea, vertigini, mal di testa, confusione o debolezza, potrebbe trattarsi di colpo di calore e in questi casi, meglio intervenire con una certa rapidità.
Non lasciare mai farmaci o dispositivi elettronici al sole
Le alte temperature possono influenzare negativamente l’efficacia di alcuni medicinali e danneggiare smartphone, tablet e batterie. Se possibile, conservali sempre in luoghi freschi e lontani dall’esposizione diretta al sole.
A volte bastano semplici precauzioni per ridurre i rischi legati al caldo estremo. Nei prossimi giorni, dunque, con il previsto aumento delle città in cui ci saranno temperature davvero elevate, sarà essenziale prendersi cura del proprio corpo e delle persone più fragili.
P.S.
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