L’INPS ha dato il via alle domande per tre importanti incentivi destinati alle assunzioni a tempo indeterminato. Ecco chi può beneficiarne e quali sono i requisiti da rispettare.
Hanno preso ufficialmente il via le domande per ottenere i Bonus INPS 2026. Si tratta di tre misure pensate per incentivare nuove assunzioni a tempo indeterminato di giovani, donne e lavoratori che rientrano nei requisiti previsti per il Bonus ZES. L’obiettivo è quello di favorire un’occupazione stabile tramite un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico di datori di lavoro privati.
Se stai cercando lavoro o sei in attesa di un contratto a tempo indeterminato, si tratta di una novità che vale la pena conoscere. L’esonero contributivo previsto per i datori di lavoro potrebbe favorire nuove assunzioni nel corso del 2026.
Bonus INPS 2026: chi può beneficiarne e quali sono i requisiti
Le tre misure previste dall’INPS hanno requisiti differenti. Vediamo, una per una, chi può beneficiarne e come funzionano.

Bonus Giovani 2026
L’incentivo è destinato a giovani che, alla data dell’assunzione, non hanno ancora compiuto i 35 anni e si trovano in una posizione di svantaggio. Per svantaggio si intende il non avere un lavoro regolarmente retribuito da un determinato periodo di tempo, ad esempio. Se si desidera richiedere il bonus, è possibile compilare un modulo online recandosi sul sito web dell’INPS e cliccando sul Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo).
Bonus Donne 2026
Per quanto riguarda invece il Bonus Donne 2026, è previsto uno sgravio del 100% sui contributi, se un datore di lavoro decide di assumere donne «svantaggiate o molto svantaggiate inserite in azienda con contratti a tempo indeterminato nel corso del 2026». In questo caso, non vi sono limiti di età per le assunzioni. È possibile inoltrare la domanda tramite il Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo).
Bonus ZES 2026
Infine, il Bonus ZES 2026 ha lo scopo di supportare l’occupazione in determinate zone del nostro Paese. Si rivolge a lavoratori che hanno già compiuto 35 anni e sono disoccupati da almeno due anni. Il lavoratore dovrà essere assunto in una sede ubicata in una di queste regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna o Umbria.
L’esonero ha una durata massima di due anni. L’incentivo è destinato a datori di lavoro privati «che occupano fino a un massimo di dieci dipendenti nel mese di assunzione». La richiesta può essere inoltrata sempre online nella sezione Bonus ZES 2026 del Portale Agevolazioni.
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Una misura pensata per favorire nuove assunzioni
I tre Bonus INPS 2026 rappresentano un’opportunità non indifferente sia per le aziende sia per chi è alla ricerca di un lavoro stabile. Prima di inoltrare la richiesta è comunque consigliabile verificare di essere in possesso di tutti i requisiti previsti dall’INPS, così da accertarsi di poter beneficiare del bonus.
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